Sidebar

Presentata una proposta di modifica del D.Lgs. 231 al fine di rendere obbligatori i Modelli di organizzazione e gestione previsti dalla norma

Il 27 settembre u.s. è stata assegnata alla 2ª Commissione permanente (Giustizia) il testo di modifica del decreto legislativo 8 giugno 2011, n. 231 (“D.Lgs.”), in materia di responsabilità amministrativa degli enti. Tale testo, per le società di capitali, cooperative e consortili che anche solo in uno degli ultimi tre esercizi abbiano registrato un totale dell’attivo patrimoniale non inferiore a 4.400.000 euro, o ricavi non inferiori ad 8.800.000 euro, e per le società da loro controllate, prevede:

  • l’obbligatorietà di adozione da parte dell’organo amministrativo o dell’assemblea dei soci del Modello di organizzazione e gestione di cui all’articolo 6, comma 1, lettera a) del D.Lgs.;  
  • l’obbligatorietà di nomina da parte dell’organo amministrativo o dell’assemblea dei soci dell’organismo di vigilanza, di cui all’articolo 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs.;
  • il pagamento di una sanzione amministrativa di 200.000 euro in caso non si sia provveduto al deposito presso la camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di appartenenza della delibera dell’organo amministrativo o assembleare di approvazione del Modello di organizzazione e gestione;
  • il pagamento di una sanzione amministrativa di 200.000 euro in caso non si sia provveduto alla nomina dell’Organo di vigilanza.

Per leggere il testo della proposta normativa cliccare qui.