Sidebar

La “Legge europea 2017” amplia il catalogo dei reati presupposto

Lo scorso 8 novembre la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il Disegno di Legge recante "Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2017".

L’art. 5 della Legge amplia il catalogo dei reati presupposto contemplati dal D.Lgs. 231/2001 introducendo il nuovo articolo “25-terdecies - Razzismo e xenofobia”, di cui si riporta di seguito il testo normativo.

“1. In relazione alla commissione dei delitti di cui all’articolo 3, comma 3-bis, della legge 13 ottobre 1975, n. 654, si applica all’ente la sanzione pecuniaria da duecento a ottocento quote.

2. Nei casi di condanna per i delitti di cui al comma 1 si applicano all’ente le sanzioni interdittive previste dall’articolo 9, comma 2, per una durata non inferiore a un anno. 

3. Se l’ente o una sua unità organizzativa è stabilmente utilizzato allo scopo unico o prevalente di consentire o agevolare la commissione dei delitti indicati nel comma 1, si applica la sanzione dell’interdizione definitiva dall’esercizio dell’attività ai sensi dell’articolo 16, comma 3.”

Il nuovo reato richiamando la L. 654/1975 mira a punire qualsiasi organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, nonché la propaganda ovvero l'istigazione e l’incitamento, commessi in modo che derivi concreto pericolo di diffusione, fondandosi in tutto o in parte sulla negazione della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra, come definiti dagli artt. 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale (ratificato ex L. 232/1999).

Si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Per consultare il testo integrale della Legge cliccare qui.