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Aggiornamento delle Linee guida in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza 

L’ANAC ha elaborato e pubblicato in consultazione lo scorso 27 marzo 2017 le “Linee guida per l’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici”. In vista dell’approvazione definitiva del testo, il documento è stato posto in consultazione pubblica sul sito dell’Autorità, per acquisire contributi e osservazioni che possono essere presentati fino al 26 aprile 2017, mediante compilazione dell’apposito modulo che si può trovare, con il testo integrale delle Linee guida, al seguente link.

Il nuovo schema di Linee guida intende recepire le modifiche apportate dal D.Lgs. 97/2016 alla normativa in materia di prevenzione della corruzione e della trasparenza (L. 190/2012 e D.Lgs. 33/2013) nonché le novità introdotte dal D.Lgs. 175/2016 in tema di società a partecipazione pubblica.

In materia di trasparenza, le principali novità introdotte dal D.Lgs. 97/2016 sono l’aggiunta dell’obbligo di accesso generalizzato agli obblighi di pubblicazione già disciplinati dal D.Lgs. 33/2013 e la definizione di un nuovo ambito soggettivo di applicazione della normativa delineato all’art. 2-bis del D.Lgs. 33/2013, risolvendo la maggior parte dei dubbi interpretativi sorti in merito alle previgenti disposizioni.

L’art. 2-bis prevede infatti che la disciplina dettata dal D.Lgs. 33/2013 per le pubbliche amministrazioni sia applicata, “in quanto compatibile”, anche a: 

  1. enti pubblici economici e ordini professionali; 
  2. società in controllo pubblico come definite dal D.Lgs. 175/2016; 
  3. associazioni, fondazioni e enti di diritto privato comunque denominati, anche privi di personalità giuridica, con bilancio superiore a 500 mila euro, la cui attività sia finanziata in modo maggioritario per almeno due esercizi finanziari consecutivi nell’ultimo triennio da pubbliche amministrazioni e in cui la totalità dei titolari o dei componenti dell’organo di amministrazione o di indirizzo sia designata da pubbliche amministrazioni.

Le linee guida chiariscono le modalità di identificazione dei soggetti indicati all’art. 2-bis e i differenti obblighi previsti per le società e gli enti di diritto privato in controllo pubblico (applicazione degli obblighi di trasparenza sia alla propria organizzazione sia all’attività svolta) e le società e gli enti di diritto privato a partecipazione pubblica non di controllo (applicazione degli obblighi di trasparenza limitatamente all’attività di pubblico interesse).

In tema di prevenzione della corruzione il D.Lgs. 97/2016 ha aggiunto il comma 2-bis all’art. 1 della L. 190/2012 che introduce l’obbligo per i soggetti indicati dall’art. 2-bis, co. 2 del D.Lgs. 33/2013 di integrare i modelli di organizzazione e gestione adottati ai sensi del D.Lgs. 231/2001 con misure specifiche per prevenire la corruzione.